Il settore dell’imballaggio flessibile archivia il 2025 in una fase di consolidamento e stabilizzazione, confermando la propria solidità industriale in un contesto economico e competitivo sempre più selettivo. È quanto emerge dall’analisi di MECS Srl realizzata per Giflex dal titolo “Indagine Statistica di Settore 2025 e Prospettive 2026”.
L’analisi evidenzia una crescita del fatturato pari al +1,2% con un valore complessivo di 4,4miliardi di euro, e un incremento dei volumi produttivi del +2,2%, segnali di una domanda ancora positiva dopo le forti dinamiche registrate negli anni precedenti. Il comparto mostra tuttavia una crescente polarizzazione: accanto a imprese che continuano a performare positivamente, emergono segnali di contrazione da parte di alcune aziende, riflesso di un contesto competitivo più complesso e selettivo.
Parallelamente, il settore continua ad adottare un approccio prudente agli investimenti, concentrati prevalentemente sul rafforzamento della capacità produttiva attraverso nuovi impianti e attività di revamping.
Più graduale, invece, l’adozione delle tecnologie emergenti. L’intelligenza artificiale, pur presente nelle strategie aziendali, si trova ancora in una fase iniziale di implementazione e mostra impatti limitati su scala diffusa.
Le prospettive per il 2026 restano orientate alla continuità: la maggior parte delle imprese prevede fatturati stabili o in moderata crescita, delineando uno scenario di evoluzione equilibrata più che di forte espansione.
Dal punto di vista dei materiali, il comparto vive una fase di trasformazione progressiva. La plastica continua a rappresentare il materiale predominante nell’imballaggio flessibile, mantenendo un ruolo centrale nelle applicazioni industriali e consumer. La transizione in atto appare guidata non da logiche di sostituzione radicale, ma da un progressivo riequilibrio verso soluzioni riciclate e più facilmente gestibili a fine vita.
Nel complesso, emerge un modello evolutivo pragmatico, nel quale sostenibilità, performance tecniche e scalabilità industriale diventano elementi sempre più interdipendenti nelle strategie delle imprese del settore.


