L’importanza di esserci

Ecco perché tre importanti aziende del settore hanno deciso di partecipare a fianco di Giflex come sponsor del prossimo Convegno che si terrà a Roma il 18 e 19 maggio 2022:

BOBST

“Partecipiamo al congresso perché Giflex è l’associazione che sostiene e rappresenta l’industria italiana dell’imballaggio flessibile e questo evento offre un’opportunità unica per fare networking, connettersi e discutere i grandi temi e le principali sfide che la filiera sta affrontando nell’attuale scenario globale di grande incertezza.” Con queste parole Jonathan Giubilato, PL Director Rotogravure, Bobst Italia S.p.A, spiega il perché della loro scelta di essere a fianco di Giflex, sia in qualità di sponsor sia di relatori nell’assemblea privata, la mattina del 18 maggio.

“È più che mai importante ora potersi confrontare sulle tendenze di settore, i driver di mercato e le nuove soluzioni che stanno guidando la filiera verso un’economia sempre più circolare e un futuro sempre più sostenibile. – continua Giubilato – Alle principali sfide di sostenibilità, economia circolare e riciclo, ne sono legate altre altrettanto fondamentali relative ad automazione e connettività dei processi produttivi e degli impianti, che sono essenziali per consentirci di supportare economicamente questa evoluzione.

BOBST crede nel valore della collaborazione e il nostro impegno per raggiungere la circolarità è molto forte. Abbiamo fatto importanti progressi nelle tecnologie di stampa rotocalco e flessografica, metallizzazione, spalmatura e accoppiamento collaborando con partner lungo l’intera catena del valore sia per continuare a ridurre l’impatto ambientale nei processi di produzione sia per avvicinarci progressivamente all’obiettivo finale di fornire soluzioni completamente riciclabili in sostituzione degli imballaggi non riciclabili. Ma crediamo anche che, oltre alle attività che noi come ogni altra azienda del comparto stiamo portando avanti, sia necessario un approccio coordinato e sempre più collaborativo nel costruire sinergie all’interno di filiera e associazione”.

 

DEC Impianti

La transizione ecologica è un processo graduale che vedrà rinnovarsi il settore del Converting per imballaggi con sempre più investimenti in fonti rinnovabili e meno in fonti fossili; un’evoluzione culturale dettata anche dallo stesso consumatore, sempre più attento all’ambiente e ad evitare gli sprechi.

Le opportunità offerte dal PNRR italiano (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) si focalizzano su un percorso di transizione ecologica, affinché si possa implementare un ulteriore passo nella direzione della “Decarbonizzazione”, con un ingente somma di investimenti economici nei prossimi anni per intensificare l’impegno dell’Italia in direzione degli obiettivi ambiziosi dell’European Green Deal.

Per ridurre le emissioni di COV (Composti Organici Volatili) e rispettare i nuovi aggiornamenti della Direttiva Europea sulle emissioni (IED), si utilizzano diverse tecnologie. Alcuni converters utilizzano  ancora l’ossidazione termica (RTO): ciò comporta la combustione delle emissioni per trasformare i COV in anidride carbonica (CO2) e NOx, che sono rilasciati nell’atmosfera. La tecnologia di recupero solventi (SRU), invece, è “non-distruttiva” e supporta integralmente i dettami della “circolarità”: permette di ridurre l’impronta CO2/NOx delle aziende (“Decarbonizzazione”) combinando anche una sostanziale riduzione dei costi delle materie prime, riciclando all’infinito i solventi usati in produzione e riducendo l’energia impiegata (metano utilizzato per mantenere gli inceneritori – RTO – ad alta temperatura), soprattutto in relazione ai nuovi limiti di emissione.

Per finanziare il piano di transizione ecologica ed il rilancio dell’economia in seguito all’epidemia CoVid, è inoltre necessario mettere il sistema produttivo italiano al centro dei crescenti flussi finanziari globali alla ricerca di investimenti sostenibili dal punto di vista ESG (environmental, social, governance).

“DEC IMPIANTI partecipa al Convegno Giflex per promuovere un utilizzo più sostenibile delle risorse naturali nel settore dell’imballaggio flessibile” afferma Andrea Formigoni – CEO di DEC IMPIANTI. Il convegno è un’occasione unica che tutti i converter hanno per comprendere argomenti che saranno sempre più preponderanti nel futuro come:

  • gli aggiornamenti in materia ambientale (variazioni dei limiti di emissioni COV, entrata in vigore, ecc…);
  • gli incentivi a disposizione per accelerare la transizione ecologica;
  • il risparmio legato al riciclo dei solventi;
  • le ultime tecnologie di recupero solventi, più compatte e a ridotto CAPEX.

 

 

HENKEL

Henkel è orgogliosa di partecipare al Congresso Giflex 2022. “Come maggiore produttore di adesivi al mondo, Henkel accoglie con entusiasmo l’opportunità che il Congresso Giflex offre per promuovere lo scambio di conoscenze tra gli attori della filiera dell’imballaggio flessibile”, commenta Mauro Bonfiglio, Head of Business Development, Henkel Packaging Adhesives. Henkel è membro attivo dell’Associazione Giflex da molti anni ed è uno degli sponsor del Congresso Giflex 2022, momento d’incontro di molte aziende di valore dell’industria dell’imballaggio flessibile. “Insieme possiamo trovare soluzioni per rispondere alle nuove tendenze del mercato e affrontare alcuni questioni chiave, come il miglioramento degli aspetti di sostenibilità e degli standard di salute e sicurezza”.

Da molti anni Henkel è all’avanguardia nelle soluzioni sostenibili per l’industria dell’imballaggio flessibile: LOCTITE LIOFOL è il marchio delle soluzioni adesive e di rivestimento che consentono la riciclabilità degli imballaggi flessibili e garantiscono la migliore sicurezza possibile per lavoratori e consumatori.

“Stiamo contribuendo a creare imballaggi sostenibili che utilizzano materiali riciclati, rinnovabili e biobased, e collaboriamo allo sviluppo di adesivi che facilitano la separazione e il riutilizzo dei materiali”, aggiunge Bonfiglio. “Vogliamo evidenziare come l’industria possa creare luoghi di lavoro e prodotti più sicuri sia per il pianeta che per le persone. Abbiamo già fatto grandi progressi come industria. Insieme possiamo fare ancora di più”.

Per saperne di più: www.be-more-sustainable.com