Nuovi regolamenti sugli imballaggi: un cambiamento strutturale per il settore

30 Gennaio 2026

Rosi Barrale – Coordinatrice Comitato Tecnico

Il 2026 rappresenta un passaggio cruciale per il settore degli imballaggi flessibili e, in particolare, per i materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti (MOCA).

I regolamenti che entreranno in vigore nei prossimi mesi introdurranno cambiamenti sostanziali negli obblighi di conformità a carico dei produttori e avranno un impatto diretto sulla documentazione tecnica che dovrà essere resa disponibile ai clienti e alle autorità competenti in caso di controlli ufficiali.

 

Le principali aree di intervento riguardano aspetti già noti al settore, quali:

  • la gestione delle NIAS,
  • la valutazione del rischio,
  • l’individuazione e il controllo delle sostanze critiche.

 

I nuovi riferimenti normativi comportano tuttavia un significativo incremento delle verifiche richieste e l’adozione di criteri di valutazione più rigorosi, che impongono alle aziende un rafforzamento dei propri sistemi di controllo e di gestione della conformità.

 

A questo si aggiunge il regolamento PPWR, che introduce limiti stringenti per la presenza di PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche) negli imballaggi, senza che sia ancora stato definito un protocollo analitico armonizzato per il controllo e la verifica di tali sostanze. Considerata l’entrata in vigore prevista per metà agosto, i tempi di adeguamento risultano particolarmente ridotti.

 

In questo contesto, Giflex ha avviato specifici gruppi di lavoro dedicati ai diversi obblighi normativi, con l’obiettivo di fornire supporto tecnico e contribuire alla definizione di strumenti operativi condivisi.

 

Alcune attività sono già in corso, tra cui:

  • lo sviluppo di un metodo per l’analisi dei PFAS;
  • l’approfondimento del regolamento (UE) 2025/351.

 

È tuttavia fondamentale che tutte le aziende associate acquisiscano una piena consapevolezza delle nuove criticità e partecipino attivamente, mettendo a disposizione le proprie competenze e risorse tecniche, al fine di contribuire agli studi scientifici necessari.

Queste attività non solo favoriscono una crescita della cultura tecnica del settore, ma rappresentano anche un supporto concreto per la gestione quotidiana dei rapporti con i clienti e con le autorità di controllo.

Giflex invita pertanto le aziende associate a prendere parte ai lavori, nella consapevolezza che una risposta coordinata e tecnicamente solida è oggi indispensabile per affrontare le nuove sfide normative.